Comunicati Stampa - Sergio Pirozzi

Sblocca cantieri: Pirozzi (Fdi), finalmente Governo inizia a differenziare gravità danni sisma 2016

15/06/2019

«Non posso che accogliere favorevolmente l’introduzione da parte dello “sblocca cantieri” appena approvato della norma -già prevista dalla Legge Regionale 16-2018 del Lazio-  che permette l’installazione di case provvisorie in attesa della ricostruzione della propria abitazione, nei comuni colpiti dal sisma del 2016 che hanno avuto più della metà degli edifici distrutti. Quello della differenziazione per i comuni che hanno avuto la distruzione è un principio…


«Non posso che accogliere favorevolmente l’introduzione da parte dello “sblocca cantieri” appena approvato della norma -già prevista dalla Legge Regionale 16-2018 del Lazio-  che permette l’installazione di case provvisorie in attesa della ricostruzione della propria abitazione, nei comuni colpiti dal sisma del 2016 che hanno avuto più della metà degli edifici distrutti. Quello della differenziazione per i comuni che hanno avuto la distruzione è un principio che sostengo da sempre, che andrebbe esteso anche ad altri ambiti oltre alle seconde case, per agevolare la ricostruzione. Non avendo ruoli di governo non posso che prendere atto di quanto ottenuto, sperando in ulteriori sviluppi. Rimango però estremamente preoccupato per l’approvazione della norma che permette da un lato di vendere gli immobili distrutti e dall’altro di affidare la ricostruzione degli stessi a un soggetto scelto senza valutare altre offerte. È una norma scriteriata, che rischia di trasformare la ricostruzione in una gigantesca speculazione, e forse anche in un gigantesco riciclaggio di soldi di dubbia provenienza».

Lo dichiara Sergio Pirozzi, presidente della XII Commissione ricostruzione del Consiglio Regionale del Lazio e responsabile nazionale emergenze e prevenzione grandi rischi di Fratelli d’Italia.

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Lazio: Pirozzi, approvato protocollo d’intesa per utilizzo droni in monitoraggio del territorio

03/06/2019

«La XII Commissione del Consiglio Regionale del Lazio ha approvato oggi un protocollo d’intesa per l’utilizzo sperimentale di droni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla tutela del territorio e la mappatura del rischio. Il protocollo tra la commissione e la U-Avitalia Srl permette di utilizzare per la prima volta in una regione italiana le più innovative tecnologie, quali appunto i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, nel monitoraggio dell’erosione…


«La XII Commissione del Consiglio Regionale del Lazio ha approvato oggi un protocollo d’intesa per l’utilizzo sperimentale di droni nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla tutela del territorio e la mappatura del rischio. Il protocollo tra la commissione e la U-Avitalia Srl permette di utilizzare per la prima volta in una regione italiana le più innovative tecnologie, quali appunto i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, nel monitoraggio dell’erosione costiera, del dissesto idrogeologico e della rilevazione termica e mappatura delle coperture in amianto in Zona Sismica 1. Ringrazio tutti i componenti della commissione che hanno approvato all’unanimità il, protocollo, che permetterà di agire finalmente in maniera incisiva sui grandi rischi nella nostra regione, facendone un modello».

Lo dichiara in una nota Sergio Pirozzi, Presidente della XII Commissione (Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione) del Consiglio Regionale del Lazio.

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Terremoto: Pirozzi (FdI), governo accoglie mia proposta

28/05/2019

«Apprendo con soddisfazione che è stato approvato dalle Commissioni Ambiente e Lavori Pubblici del Senato un emendamento che trasforma in norma nazionale ciò che prevede la legge da me presentata alla Regione Lazio: l’installazione di seconde case provvisorie per evitare lo spopolamento dei territori colpiti da sisma. Adesso, come responsabile nazionale emergenze di Fratelli d’Italia, cercherò, insieme a Giorgia Meloni di far diventare la Legge…


«Apprendo con soddisfazione che è stato approvato dalle Commissioni Ambiente e Lavori Pubblici del Senato un emendamento che trasforma in norma nazionale ciò che prevede la legge da me presentata alla Regione Lazio: l’installazione di seconde case provvisorie per evitare lo spopolamento dei territori colpiti da sisma. Adesso, come responsabile nazionale emergenze di Fratelli d’Italia, cercherò, insieme a Giorgia Meloni di far diventare la Legge Regionale 12/2018 un modello nazionale».

Lo dichiara in una nota Sergio Pirozzi, Presidente della XII Commissione (Ricostruzione) del Consiglio Regionale del Lazio e responsabile nazionale emergenze e prevenzione grandi rischi di Fratelli d’Italia

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Elezioni: Pirozzi, buon lavoro ai nuovi sindaci comuni terremotati, XII Commissione al loro fianco

«Ai nuovi sindaci e ai consiglieri dei comuni della Provincia di Rieti colpiti dal sisma del 2016 faccio un augurio di buon lavoro, anche insieme alla Commissione Ricostruzione che ho l’onore di presiedere. Da abitante e residente di Amatrice, faccio un particolare in bocca al lupo al nuovo sindaco e al rinnovato consiglio comunale, ribadendo la mia disponibilità a servire, come sempre fatto fino ad…


«Ai nuovi sindaci e ai consiglieri dei comuni della Provincia di Rieti colpiti dal sisma del 2016 faccio un augurio di buon lavoro, anche insieme alla Commissione Ricostruzione che ho l’onore di presiedere. Da abitante e residente di Amatrice, faccio un particolare in bocca al lupo al nuovo sindaco e al rinnovato consiglio comunale, ribadendo la mia disponibilità a servire, come sempre fatto fino ad ora, la nostra comunità ferita dal mostro del 24 agosto 2016. Infine un ringraziamento speciale all’ex facente funzioni Filippo Palombini per il lavoro svolto e per l’eccellente campagna elettorale. Una campagna elettorale all’ insegna degli attacchi personali, che hanno alimentato un clima d’odio, che, a prescindere dalle divergenze di vedute, una comunità martoriata dal sisma non meritava. Per questa ragione non ho mai risposto e non intendo farlo oggi. Sono sicuro che l’ingresso dalla porta principale (sua prima elezione diretta e non da ripescato) gli consentirà di maturare quella esperienza necessaria dai banchi dell’opposizione per riproporsi come sindaco nel 2024».

Lo dichiara in una nota Sergio Pirozzi, Presidente della XII Commissione (Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione) del Consiglio Regionale del Lazio.

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Terremoto: Pirozzi, incredibile che Conte parli di malaffare dopo norma che permette di vendere senza ricostruire

20/05/2019

«È incredibile che il Premier Giuseppe Conte parli di rischio di malaffare in caso di semplificazione delle procedure per la ricostruzione post sisma, dopo che nel decreto sblocca cantieri è stata inserita una norma che permette di vendere le case distrutte prima di ricostruirle, e di affidare i lavori a una ditta scelta senza valutare più offerte. Una norma che si presta non solo a…


«È incredibile che il Premier Giuseppe Conte parli di rischio di malaffare in caso di semplificazione delle procedure per la ricostruzione post sisma, dopo che nel decreto sblocca cantieri è stata inserita una norma che permette di vendere le case distrutte prima di ricostruirle, e di affidare i lavori a una ditta scelta senza valutare più offerte. Una norma che si presta non solo a speculazioni, ma espone perfino al rischio di riciclaggio su scala piuttosto ampia.Quanto agli emendamenti, ho già avuto modo di illustrare al sottosegretario Crimi -presente all’incontro di oggi con i sindaci- le priorità che ritengo più importanti in un incontro ufficiale avvenuto a Rieti nel gennaio scorso. Da allora nulla è cambiato, quindi sono ancora quelle: un codice unico per la ricostruzione che sia univoco per le quattro regioni e la differenziazione del cratere con procedure più veloci per i comuni che hanno avuto la distruzione, zona urbana franca speciale, da poco rinnovata dal governo, andrà migliorata includendo le Sas, le Srl e le Snc, e vincolando le agevolazioni alle aziende che investono nei territori che hanno avuto la distruzione, per evitare concorrenza sleale, la trasposizione a livello nazionale della norma che abbiamo approvato nel Lazio per la possibilità di installare seconde case provvisorie, da rimuovere obbligatoriamente dopo la ricostruzione. Questo solo per citare le più importanti. Conte ha salutato annunciando che tornerà in settimana, spero che il governo stavolta si presenti con dei contenuti e non con per l’ennesima “fase di ascolto”, che si ripete ogni 3-4 mesi, stavolta con in più uno sgradevole sapore elettorale».

Lo dichiara in una nota Sergio Pirozzi, Presidente della XII Commissione (Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione) del Consiglio Regionale del Lazio.

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Sanità: Pirozzi, dati Sole 24 Ore fotografano un Lazio indegno di un pese europeo

«L’indice della salute nelle 107 province italiane pubblicato oggi dal Sole 24 Ore ci consegna purtroppo la fotografia di un Lazio con una sanità indegna di un paese europeo. A impressionare non è tanto il già bassissimo posizionamento di Roma, ferma al ventinovesimo posto, ma il fatto che tutte le altre province del Lazio sono ampiamente oltre la metà classifica, con Viterbo e Rieti fanalini…


«L’indice della salute nelle 107 province italiane pubblicato oggi dal Sole 24 Ore ci consegna purtroppo la fotografia di un Lazio con una sanità indegna di un paese europeo. A impressionare non è tanto il già bassissimo posizionamento di Roma, ferma al ventinovesimo posto, ma il fatto che tutte le altre province del Lazio sono ampiamente oltre la metà classifica, con Viterbo e Rieti fanalini di coda, rispettivamente al centoquattresimo e centosettesimo posto. Altro che sanità risanata, pronta ad uscire dal commissariamento, come avventatamente annunciato durante al campagna elettorale delle scorse regionali: le due province peggio collegate con Roma sono agli ultimi posti della classifica nazionale, con Rieti che si posiziona ultima tra ultimi. Come se non bastasse questo impietoso risultato, che mette un territorio che soffre ancora -e chissà per quanto ancora- delle conseguenze del sisma del 2016 all’ultimo posto in Italia, ci sono continui segnali di depotenziamento dell’ospedale di Rieti, mentre la ricostruzione del “Grifoni” di Amatrice è ferma al palo. Tutto questo in un territorio” ai confini dell’Impero”, in cui i collegamenti con Roma con mezzi pubblici sono quasi inesistenti, mentre la mobilità privata nei mesi invernali è spesso estremamente difficoltosa. È questo il modello di governo del territorio che il presidente Zingaretti intende esportare a livello nazionale?».

Lo dichiara in una nota Sergio Pirozzi, Presidente della XII Commissione (Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione) del Consiglio Regionale del Lazio.

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Fdi: Pirozzi, onorato della fiducia di Giorgia Meloni, puntiamo a diffondere cultura della prevenzione dei grandi rischi 

13/05/2019

«Sono onorato della fiducia che ha riposto in me Giorgia Meloni nominandomi responsabile nazionale emergenze e prevenzione grandi rischi del suo partito. È una grande responsabilità, che ho accettato perché considero la proposta di Fratelli d’Italia su questa tematiche la migliore. L’obiettivo è quello di cercare di diffondere sempre di più la cultura della prevenzione, di insegnare non solo a gestire al meglio le emergenze,…


«Sono onorato della fiducia che ha riposto in me Giorgia Meloni nominandomi responsabile nazionale emergenze e prevenzione grandi rischi del suo partito. È una grande responsabilità, che ho accettato perché considero la proposta di Fratelli d’Italia su questa tematiche la migliore. L’obiettivo è quello di cercare di diffondere sempre di più la cultura della prevenzione, di insegnare non solo a gestire al meglio le emergenze, ma per quanto possibile, a scongiurarle. Abbiamo scelto la città di Trieste per dare l’annuncio, per l’alto valore simbolico della ricorrenza del terremoto che ha colpito il Friuli Venezia Giulia nel 1976, che rappresenta tra l’altro un modello di gestione delle emergenze da cui trarre ispirazione».

Lo dichiara in una nota Sergio Pirozzi, responsabile nazionale emergenze e grandi rischi di Fratelli d’Italia.

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Lazio: Pirozzi, modifiche a legge sulle cooperative sociali offriranno opportunità lavorative certe

30/04/2019

«Grazie ad un emendamento presentato da me e dai colleghi Marta Bonafoni e Giancarlo Righini alla PL116/2019, il Consiglio Regionale del Lazio ha provveduto ad aggiornare e modificare la precedente legge regionale di disciplina delle cooperative sociali (L.R.24/1996) restituendo finalmente la giusta dignità e centralità ad un mondo straordinario come quello della cooperazione. Le modifiche introdotte portano a compimento un percorso di riforma, da me…


«Grazie ad un emendamento presentato da me e dai colleghi Marta Bonafoni e Giancarlo Righini alla PL116/2019, il Consiglio Regionale del Lazio ha provveduto ad aggiornare e modificare la precedente legge regionale di disciplina delle cooperative sociali (L.R.24/1996) restituendo finalmente la giusta dignità e centralità ad un mondo straordinario come quello della cooperazione. Le modifiche introdotte portano a compimento un percorso di riforma, da me fortemente voluto,iniziato già lo scorso anno con la presentazione come primo firmatario della proposta di legge regionale n. 68 del 06/11/2018, e che oggi ha trovato la giusta conclusione con l’accoglimento el’approvazione da parte dell’aula consiliare delle proposte di modifica in essa contenute: al fine di favorire l’inserimento lavorativo delle persone in condizioni di svantaggio, fermorestando quanto previsto dall’articolo 112 del D. Lgs. 50/2016, la Regione, gli enti dipendenti, leaziende e gli enti del servizio sanitario regionale, gli enti locali, singoli o associati, le aziendepubbliche di servizi alla persona nell’ambito dei rispettivi procedimenti di programmazione annuale, relativamente a servizi strumentali ad alta intensità di manodopera, riservano, ovepossibile, una quota non inferiore al 5% e non superiore al 10% dell’importo annuocomplessivo dell’approvvigionamento di tali servizi, a contratti di importo inferiore alla sogliadi rilevanza comunitaria in favore delle cooperative sociali di tipo b; la Regione, gli enti dipendenti, le aziende e gli enti del servizio sanitario regionale, gli enti locali, singoli o associati possono inserire negli atti di gara delle procedure per l’affidamento di servizi strumentali ad alta intensità di manodopera, fra le condizioni di esecuzione, l’obbligo di eseguire il contratto con l’impiego di soggetti in condizione di svantaggio, con l’adozione di specifici programmi di recupero e inserimento lavorativo; Istituzione della Consulta Regionale sulla cooperazione sociale, in sostituzione della Consulta regionale sulla cooperazione, al fine tra l’altro di esprimere pareri eformulare proposte in materia di cooperazione sociale, seguire i rapporti tra cooperative sociali epubbliche amministrazioni e svolgere un monitoraggio sull’efficacia e la qualità dei servizi. Questo permetterà di offrire opportunità occupazionali reali e certe a quella parte di popolazione che rischiava altrimenti di restare a lungo nell’incertezza, garantendo percorsi concreti di inclusione sociale e lavorativa a cittadini che stanno perdendo fiducia e dignità».

Lo dichiara in una nota Sergio Pirozzi, Presidente della XII Commissione (Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione) del Consiglio Regionale del Lazio.

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Terremoto: Pirozzi, da ricordo tragedia L’Aquila trarre insegnamento cultura della prevenzione rischi

06/04/2019

«La grande lezione che dobbiamo imparare dal ricordo della tragedia del terremoto che ha colpito L’Aquila 10 anni fa e da quella che colpì il centro Italia nel 2016, è che dobbiamo investire in prevenzione e protezione, mettendo a bilancio risorse per agevolare i cittadini nell’opera di adeguamento sismico delle proprie case. Investire nella prevenzione sismica significa non dover più piangere i nostri familiari e…


«La grande lezione che dobbiamo imparare dal ricordo della tragedia del terremoto che ha colpito L’Aquila 10 anni fa e da quella che colpì il centro Italia nel 2016, è che dobbiamo investire in prevenzione e protezione, mettendo a bilancio risorse per agevolare i cittadini nell’opera di adeguamento sismico delle proprie case. Investire nella prevenzione sismica significa non dover più piangere i nostri familiari e amici perché una scossa di terremoto ce li ha portati via e significa anche proteggere il nostro patrimonio edilizio e culturale. Pensare una politica di prevenzione sismica intelligente e poi darle concreta attuazione avrebbe conseguenze virtuose anche per l’economia dei nostri territori e delle imprese. In queste ore di commemorazione, ho sentito molte dichiarazioni di politici, anche con ruoli di governo, che usano la parola prevenzione. È un tema che non può essere usato solo in occasioni come questa, se ne deve parlare sempre. Ma soprattutto servono leggi e risorse economiche, da investire sulla prevenzione e sulla cultura della prevenzione, che nel nostro paese è quasi assente. Il Lazio ha da pochi mesi una legge, presentata da me e approvata all’unanimità che può essere un modello, sia nei contenuti, sia per la condivisione che c’è stata sul tema».

Lo dichiara in una nota Sergio Pirozzi, Presidente della XII Commissione (Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione) del Consiglio Regionale del Lazio.

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Terremoto: Pirozzi la distrazione fa rima con malainformazione

26/03/2019

«Caro Filippo. Capisco che si possa essere distratti. D’altronde gli impegni quotidiani che un sindaco facente funzione deve assolvere sono tanti e gravosi. Capisco anche che viaggiare tutti i giorni da Roma ad Amatrice, comporta stanchezza e stress. Capisco l’impegno straordinario necessario per l’organizzazione della sagra degli spaghetti all’Amatriciana, per la quale mi complimento, salvo la piccola “svista” legata all’installazione del palco per gli spettacoli…


«Caro Filippo. Capisco che si possa essere distratti. D’altronde gli impegni quotidiani che un sindaco facente funzione deve assolvere sono tanti e gravosi. Capisco anche che viaggiare tutti i giorni da Roma ad Amatrice, comporta stanchezza e stress. Capisco l’impegno straordinario necessario per l’organizzazione della sagra degli spaghetti all’Amatriciana, per la quale mi complimento, salvo la piccola “svista” legata all’installazione del palco per gli spettacoli a ridosso del cimitero monumentale. Capisco lo sforzo che ha comportato il posizionamento del plastico di quella che era Amatrice all’interno della struttura donata da Enrico Brignano. Capisco lo sforzo, anche fisico, nel presenziare a tutte le pose di prime pietre (Casa della Montagna, scuola, centro sportivo di Colle Magrone), opere già avviate durante il mio mandato. Capisco lo stato d’animo che si prova quando si ha difficoltà ad essere ascoltati da enti sovraordinati (Governo, Commissario per la ricostruzione), che ha portato ad uno stato confusionale. Un giorno si preannunciano imponenti manifestazioni popolari sotto Palazzo Chigi, il giorno dopo si accolgono ministri, il giorno dopo ancora si tira la monetina facendo “testa o croce”. Ti comprendo. Ma, far passare un messaggio come quello del tuo post di oggi su Facebook, ripreso da alcune testate, lo trovo sgradevole e frutto di distrazione, che ti ha portato a fare malainformazione. Non entro nello specifico della questione dell’alberghiero, d’altronde la vita è bella perché è varia e non tutti la pensano allo stesso modo. Ma affermare che in questi 12 mesi io non avrei pensato ad Amatrice, lo considero offensivo. Eppure sarebbe bastato poco, andare sul mio sito, o essere informato direttamente, magari da una persona a te cara che da poco lavora in consiglio regionale. Sicuramente anche lei distratta. Ti ricordo quindi quello che ho fatto: accesso in via prioritaria ai bandi di finanziamento per i comuni maggiormente colpiti da sisma, Amatrice e Accumoli; interrogazione a risposta scritta sulla rimozione delle macerie nei comuni di Accumoli e Amatrice; interventi sanitari urgenti ad Amatrice e negli altri comuni colpiti da sisma; progetto per la realizzazione di una variante al Centro Storico di Amatrice; sostegno a favore delle vittime di eventi calamitosi, in particolare eventi sismici; approvazione della legge con le norme sulla prevenzione del rischio sismico e accelerazione degli interventi per la ricostruzione; meno 20% di Irap per le attività con sede nei comuni montani (ad Amatrice ce ne sono poche, ma sta in montagna); attivazione di bandi specifici attraverso Lazio Innova per le micro e piccole imprese delle aree depresse (ricordo che Amatrice è appunto in un’area depressa), nonché le dichiarazioni rese in tua presenza nella giornata di ieri dall’assessore Manzella, che pubblicamente ha ricordato il mio costante impegno, stimolo e controllo sui temi del dopo terremoto. Riguardo alla tua delusione è forse pari alla mia. E ti parlo da cittadino del comune che temporaneamente amministri. Mi sarei immaginato che in questi 10 mesi venisse realizzato il centro giovanile. Il Comune di Bellaria e l’Associazione Riscatti stanno ancora aspettando. Per me e per le altre famiglie del posto sarebbe stato prioritario, visto che i nostri figli non stanno a Roma. Mi sarei aspettato il ritorno della raccolta differenziata, per la quale giacciono all’ isola ecologica di Libertino 100.000 euro di donazioni in materiale. E tantissime altre cose, che per pudore civico ometto. Ti faccio comunque un grosso in bocca al lupo per la tua imminente campagna elettorale, con l’augurio che per la prima volta tu possa entrare dalla porta principale, attraverso le elezioni, come ho fatto io in regione, forte della mia serietà e di 25 anni da amministratore pubblico al servizio della mia comunità. Senza alcuna gratifica economica o personale. Trascurando il mio lavoro e la mia famiglia, che è sempre stata al mio fianco, pur non avendo alcun vantaggio, diretto o indiretto. Se sarà così, fatti affiancare dalle persone giuste e soprattutto senza interessi. Senza invidia e acredine».

Lo dichiara in una nota Sergio Pirozzi, Presidente della XII Commissione (Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione) del Consiglio Regionale del Lazio.

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